Tactical Media Crew

 
  Reply   |   Index by Thread   |   Index by Date

From: cpa
Date: Mon, 19 Nov 2001 20:13:04 +0100
Subject: [tacticalmedialist]risposta del cpa alla
 


 

Mercoledì scorso siamo stati convocati dal Prefetto Serra ad un incontro con la presenza del Sindaco Domenici. In questa occasione ci è stata comunicata l immediatezza e la inevitabilità dello sgombero del Centro Popolare Autogestito per fare posto ad un centro commerciale Unicoop. La proprietà ha svolto pressioni presso il Prefetto stesso, la Magistratura, ed infine con la inquietante presenza nel Comitato per l ordine e la sicurezza pubblica di venerdì 9 novembre, sede in cui è stata formalizzata la scelta di sgomberare l area ex Longinotti. Questo Comitato, presieduto dal Prefetto, con il sindaco in posizione subordinata, si dimostra ancora una volta la massima autorità cittadina. Infatti, venendo a mancare iniziative politiche tese a risolvere i conflitti sociali, e quindi un ruolo di mediazione politica "democratico", assume la gestione l organo che risolve gli stessi conflitti con l ordine pubblico.Questo accade per le scelte urbanistiche, per gli immigrati, per il problema casa, per gli spazi sociali. Non è un eccezione ma la regola. Mentre la stessa pianificazione urbanistica della città è lasciata in mano a lobby di privati, alla Fiat, a Pontello. E quindi via all Alta Velocità ed ai poli universitari, a politiche scellerate sulla casa . Nella vicenda ex-Longinotti non è stata mai cercata una mediazione politica, mai è stata rimessa in discussione la costruzione di un grande Centro commerciale a Gavinana, vero nodo politico di tutta la vicenda. Allora che mediazione è stata cercata? Non ci stancheremo mai di ripetere che le nostre città non hanno bisogno di maggior traffico, inquinamento, imbarbarimento dei rapporti sociali con centri commerciali come unici luoghi di aggregazione. La nostra battaglia è sempre stata contro i progetti di speculazione commerciale e mai tesa solo alla difesa del posto, ed è con questo spirito che abbiamo raccolto l adesione e la solidarietà di numerosi Comitati, di ambientalisti, di architetti, di forze politiche e sociali. All interno dell area, per 12 anni, abbiamo sviluppato un progetto alternativo, condiviso e partecipato da migliaia di persone, fatto di aggregazione sociale, di iniziative culturali e politiche, di solidarietà con i lavoratori e gli immigrati che ha portato alla crescita ed allo sviluppo politico tutti coloro che lo hanno praticato, combattendo il qualunquismo e l emersione di una pericolosa destra. Le iniziative del Sindaco altro non erano che un tentativo di eliminare, comprandolo con un altra sistemazione, il Cpa. Pensiamo che la responsabilità politica dello sgombero sia interamente da attribuire a Sindaco e DS esecutori dei progetti Unicoop ed è con l intenzione di fare emergere tutto questo che proseguiremo la nostra mobilitazione. Non siamo stati disponibili a scambi di opportunismo prima e non siamo disponibili a rappresentazioni teatrali di scontri oggi, rivendicando la nostra chiarezza nella gestione di tutta la vicenda. Non siamo disposti ad alleggerire la responsabilità a nessuno, consapevoli che sarà la nostra intelligenza a guidarci. Sottolineiamo come l offerta dell area, che non abbiamo ritenuto di prendere in considerazione, contenga delle contraddizioni insanabili. In essa infatti vi sono diversi appartamenti comunali. Crediamo che la questione casa sia così rilevante in città da non permettere a nessuno di "sacrificare" spazi abitativi. Per il Comune tutto questo non è importante ma lo è per noi. Forse è un segno della differenza. Accanto a tutti gli sfruttati, ai popoli in lotta, ai lavoratori ed agli studenti, a chi subisce i drammi della guerra e della sopraffazione del capitale, sicuri di avere al fianco la parte migliore della città, ribadiamo che la risposta migliore ad uno sgombero è e sarà una nuova occupazione. Non moriremo mai. Arrivederci. Centro Popolare Autogestito Firenze sud.

 

[Thread Prev] [Thread Next] Index [Date Prev] [Date Next] Index