> Ciao Lello
> Mah, io penso che l'unica arma
nonviolenta"concreta" che abbiamo per farci sentire (oltre all'interposizione e
alle manifestazioni di piazza) sia toccare gli interessi economici di un governo
che sta pianificando e portando avanti una sanguinaria guerra contro la
popolazione civile. La politica internazionale non riesce a muoversi ? (l'Onu
non si sa bene se esiste, addirittura Bush ha criticato Israele su spinta dei
suoi "interessi arabi", l'UE ha solo timidi uscite... ma Israele non sente rag
ioni e "si fermera' solo quando avranno finito")
> Spetta a ognuno di noi
fare qualcosa.
> Penso che il boicottaggio specifico di alcuni prodotti
che Israele esporta (vedi i pompelmi), non danneggia il commercio interno e non
colpisce i beni di prima necessita' cosi' importanti in questo momento per i
palestinesi. Ma danneggia i rapporti economici che Israele ha con l'Italia e
l'Europa.
> Cosi' come avviene ad esempio con le multinazionali non-etiche
sotto boicottaggio internazionali, si e' visto che in alcuni casi sono
costrette a accogliere le proteste (vedi la Del Monte) per non perdere quote di
mercato. Il boicottaggio quindi e' uno strumento che funziona davvero
>
Noi consumatori abbiamo la + potente arma nelle nostre mani, ed e' la stessa
arma che alimenta questo sistema.
> Il denaro: possiamo scegliere NOI come
utilizzarlo e indirizzarlo a fini "etici". Scegliendo un pompelmo di una
cooperativa sociale piuttosto che quello israeliano, facciamo una precisa
scelta. E se siamo in tanti a farla, possiamo costringere il sistema a
cambiare.
> P.s:
> Approfondiremo il consumo critico e il
boicottaggio durante il nostro workshop del 24 aprile, al quale sei invitato !
(info al sito
www.tatavasco.it)
> Ciao,
Davide
>
> ----- Original Message -----
> From: Lello
> Subject: [intolleranza0]
(unknown)
>
>
> Siamo sicuri di fare la
cosa giusta? Non è che con il boicottaggio ci mettiamo allo stesso
livello degli
Israeliani?
> Sai la
maggior parte di questi prodotti sono frutta e derivati.
Normalmente la forza lavoro in Israele è composta dai
Palestinesi,
> bloccare la
vendita di certi prodotti significherebbe negare la possibilità ad un
palestinese di portare cibo a casa, un pò come sta
succedendo
> in questi
giorni nelle città occupate dai soldati ebrei, non è tanto la distruzione,
ma la non possibilità di uscire ad acquistare
prodotti
> alimentari per
chi come loro vivono alla giornata. Per farti un esempio: se nessuno
acquistasse auto Fiat, cosa
succederebbe?
> Certamente
la Fiat fallirebbe, ma a perdeci di più sarebbero gli Agnelli oppure gli
operai?
> Non
sarebbe meglio attuare altre forme di
protesta?
> Lello
>
>
>
>
-------Messaggio originale-------
>
> Da: Raffaella
Galli
> Data: sabato 06
aprile 2002 20.53.35
> A:
ML Lilliput Martesana;
intolleranza0@yahoogroups.com;
>
> LISTA AGGIORNATA
PRODOTTI ISRAELIANI DA BOICOTTARE:
>
> AGRUMI JAFFA (i
pompelmi sono uno dei prodotti israeliani più
diffusi in Italia)
>
> AGRUMI e FRUTTA CARMEL
(pompelmi, pomelo, avogado)
>
> ARACHIDI GIGANTI DI
ISRAELE MISTER NUT e LIFE
>
> Prodotti surgelati ZIO
ELIO, Kibbutz Eilon (nuvolette, verdure
tte, svizzere, wurstel,
cotolette)
>
> tra
i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani vi se
gnaliamo:
>
> AHAVA (Dead Sea
Laboratories) (prodotti cosmetici e
dermatolog
ici)
>
Distributore italiano: P.M. Chemicals
S.R.L./Milano
> i sali da
bagno (Cristalli di Sali da Bagno del Mar
Morto)
> I prodotti AHAVA
sono talvolta venduti nelle erboristerie e ne
lle farmacie.
>
> Barkan Wine Cellars Ltd
(vini venduti con l'etichetta Reserved
, Barkan e Village)
>
> I Pretzels della Beigel
& Beigel bakery (le ciambelline salate
, biscotti saporiti e crackers)
>
> Golan Heights
Winery
> (vini venduti
con l'etichetta Yarden, Gamla e Golan) GAJA DIST
RIBUZIONE, Barbaresco
(CN)
>
> HALVA
> Dolci di sesamo in
barra da 100 grammi, Kosher Produced by Ach
va.
http://www.halva.co.il/>
> Jordan Plains dates
> (le principali varietà
di datteri che crescono nella Valle del
Giordano degli insediamenti
israeliani sono Medjoul e Deglet Nour) Espo
rtato da Israele da
Agroexco.
> Solitamente si
trova nei negozi di frutta o sulle bancarelle d
i frutta e verdura dei
mercati
> Esportato da
Israel da Hadiklaim Date Growers' Cooperative Ltd
.
>
> Soda-Club Ltd.
> (sistemi per carbonare
e sciroppi per la preparazione di soda
e soft
drinks)
>
http://www.sodaclubenterprises.com/content/english/about1.html>
>
> Inoltre è in
atto una campagna internazionale di boicottaggio
contro la Caterpillar
Company, azienda USA con sede a Peoria,
Illinois.
> Le azioni
contro la CATERPILLAR vogliono condannare l'uso ille
gale dei bulldozers
forniti a basso costo allo Stato d'Israele per la de
vastazione dei Territori
Palestinesi.
> Ricordiamo
che CATERPILLAR in Italia commercializza oltre ai s
uoi bulldozers, con il
suo logo CAT anche scarpe ed abbigliamento.
>
>
>
>
>
>
> Il
mondo è abbastanza grande per soddisfare i bisogni di tutti
,
> ma non per soddisfare
le avidità di
ciascuno...(Ghandi)
>
>
>
----------------------------------------------
> COORDINAMENTO
"INTOLLERANZA ZERO!"
> Gruppi/Associazioni/Collettivi della
provincia EST di Milano.
>
> WeB
SiTe >>
www.jump.to/intolleranza0>
eMaiL >>
intolleranza0@infinito.it>
MAilIng lIst >>
http://it.egroups.com/group/intolleranza0>
>
> L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è
soggetto alle Condizion
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>
>